lunedì 17 ottobre 2011

Ecosistema urbano 2011: in Veneto migliora la sostenibilità ambientale delle città, Treviso no.


Treviso è 69^ su 104 capoluoghi di provincia (unificando le tre classifiche parziali delle città piccole, medie, grandi): anche l'anno scorso era 69^.

L'anno scorso il punteggio complessivo era 47,20, quest'anno scende a 43,45.

La situazione di Treviso è sconfortante in rapporto alle altre città venete che migliorano nettamente la loro posizione rispetto al 2010: Belluno è prima assoluta, Venezia prima tra le città grandi e passa dal 15° al 6° posto nella classifica "complessiva", Vicenza passa dal 73° al 66° posto e ci supera. Padova passa addirittura dal 62° al 42° posto e Verona sale dal 60° al 36° posto.

I punti critici:

RIFIUTI

- produzione procapite di rifiuti: 73° (il dato della raccolta differenziata è positivo perchè registra solo le quantità, ma la qualità della raccolta differenziata in città è pessima e questo, in realtà, inficia anche il dato sulla quantità);

ARIA

- 63° posto per presenza di PM10 (siamo al livello di Palermo) nell'aria e 76° per ozono (situazione ulteriormente peggiorata in questa primavera-estate con i ripetuti sforamenti della soglia di attenzione);

ACQUA

- TERZ'ULTIMO POSTO per capacità di depurazione delle acque reflue(28%): peggio di Treviso solo Benevento e Catania: siamo uno dei 6 capoluoghi di provincia in tutta Italia in cui la percentuale di depurazione è inferiore al 50%, il problema è noto ma non si fa molto per risolverlo;

TRASPORTI

- 70° posto nell'indice di mobilità sostenibile (indice sintetico basato su unaserie di indicatori come car sharing, radiobus, mobility manager);

ENERGIA SOLARE

- risultiamo al 63° posto per pannelli fotovoltaici installati su edifici comunali e a 0 per pannelli solari termici, sempre su edifici comunali;

"Valutazione" complessiva: mentre le altre città di Veneto e Trentino rafforzano le loro posizioni ai vertici della classifica, Treviso mantiene una pessima posizione e si ripropongono i problemi di sempre: aria inquinata, depuratore per 1/3 degli utenti, in primo luogo.

Tutte le promesse dell'amministrazione in materia di ecologia, tutela dell'ambiente, riduzione dell'inquinamento vengono clamorosamente smentite da una posizione in classifica che non è certo influenzata da fattori climatici (visto che il resto del Nord Est è davanti a noi e migliora le posizioni) ma solo dalla inadeguatezza delle scelte amministrative: per combattere l'inquinamento atmosferico o per aumentare la raccolta differenziata non bastano "operazioni di maquillage" ma servono decisioni politiche coraggiose ed innovative, esattamente quelle che non vediamo da 17 anni.

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